Eventi

Eterni Ritorni – Mostra personale

Anno 2018

Tra dicembre 2017 e aprile 2018, Sabrina Grossi ha presentato la mostra personale Eterni Ritorni presso gli spazi espositivi della Residenza Cannaregio a Venezia, con presentazione critica a cura di Gaetano Salerno.

L’esposizione ha riunito una selezione di opere recenti, in parte inedite, offrendo una visione articolata del percorso di ricerca dell’artista. Il progetto espositivo, con allestimento curato da Francesco Di Pumpo, ha messo in dialogo lavori appartenenti a differenti cicli, evidenziando l’evoluzione del suo linguaggio pittorico.

Al centro della mostra emerge il legame profondo con l’ambiente lagunare: acqua, luce e atmosfera diventano elementi generativi di una pittura fluida e dinamica, capace di attraversare registri che vanno da suggestioni impressioniste a esiti più espressivi e astratti.

Attraverso stratificazioni di materia e vibrazioni cromatiche, la ricerca di Sabrina Grossi si configura come un’indagine sul tempo e sulla percezione, dando forma a immagini in bilico tra presenza e dissoluzione, tra realtà e visione.

Mostra presso Galleria Oleandro Rosa – La Fenice

Anno 2017

Nel 2017, Sabrina Grossi ha esposto le proprie opere presso la Galleria Oleandro Rosa, all’interno dello spazio La Fenice a Venezia, in un progetto organizzato da Wunderkammer.

La mostra ha presentato una selezione di lavori rappresentativi della ricerca dell’artista, in cui il colore e la materia si intrecciano per creare paesaggi interiori e suggestioni emotive. L’esposizione ha permesso al pubblico di confrontarsi con un linguaggio pittorico che unisce sensibilità veneziana e contemporaneità, valorizzando la dimensione artistica locale in un contesto curatoriale attento e innovativo.

Nothing but Art – Arte Borgo Gallery

Anno 2017

Nel 2017, Sabrina Grossi ha partecipato alla mostra Nothing but Art, ospitata presso Arte Borgo Gallery negli spazi di Palazzo Velli a Roma.

L’esposizione nasce con l’obiettivo di avvicinare il pubblico al linguaggio dell’arte contemporanea, offrendo chiavi di lettura accessibili e immediate anche a chi si approccia per la prima volta a questo mondo.

Il progetto ha riunito una selezione di artisti contemporanei, dando vita a un percorso espositivo ricco e articolato, capace di mettere in dialogo diverse sensibilità, tecniche e ricerche stilistiche. In questo contesto, ogni artista ha avuto l’opportunità di presentare il proprio linguaggio, contribuendo a una narrazione collettiva di forte valore espressivo.

Ineffabile smarrirsi – Mostra personale

Anno 2017

Nel luglio 2017, Sabrina Grossi ha presentato la mostra personale Ineffabile smarrirsi presso l’Oratorio di Villa Simion, nell’ambito del progetto Visioni Arte.

Curata da Adolfina De Stefani e Gaetano Salerno, l’esposizione ha proposto un percorso immersivo nella ricerca dell’artista, dove il colore e la materia diventano strumenti per esplorare dimensioni interiori e stati emotivi.

Il titolo stesso suggerisce una perdita consapevole, un abbandono alla percezione e alla sensazione, elementi centrali nella pratica pittorica dell’artista. Le opere in mostra accompagnano lo spettatore in un’esperienza sospesa tra visione e introspezione, in cui il confine tra realtà e immaginazione si dissolve.

La documentazione fotografica della mostra è stata realizzata da Nino Esposto.

Fomenar Prize – Art Nou Mil·lenni, Barcellona

Anno 2017

Nel 2017, Sabrina Grossi è stata vincitrice del Fomenar Prize, prestigioso premio internazionale di pittura, con la premiazione ospitata presso la galleria Art Nou Mil·lenni nel cuore di Barcellona.

L’invito alla selezione è arrivato dai curatori Rainer Moraira e Gabriele Voglgsang, conosciuti dall’artista a Roma presso la galleria Arte Borgo di Anna Mola, creando così un importante collegamento tra la scena italiana e quella internazionale.

La galleria Art Nou Mil·lenni, nota per la sua vivace scena artistica catalana, ha offerto uno spazio ideale per valorizzare le opere e mettere in dialogo artisti provenienti da tutto il mondo. Questo evento ha rappresentato un riconoscimento significativo per il percorso di Sabrina, consolidando la sua presenza sulla scena europea dell’arte contemporanea.

The Artbox Project 1.0 – Miami

Anno 2016

Nel 2016, Sabrina Grossi ha presentato le proprie opere a Miami nell’ambito dell’Artbox Project, un format espositivo internazionale che utilizza il digitale come mezzo di diffusione dell’arte contemporanea.

Le opere sono state proiettate su maxi schermi all’interno di un contesto dinamico e innovativo, permettendo una fruizione immersiva e accessibile a un pubblico globale. Il progetto riunisce artisti provenienti da diversi paesi, creando un dialogo tra linguaggi, tecniche e visioni contemporanee.

Milano Expo 2015 – International Contemporary Art

Anno 2015

Nel 2015, Sabrina Grossi ha partecipato a Milano Expo 2015 – International Contemporary Art, una grande esposizione collettiva curata da Giorgio Grasso e promossa dall’Istituto Nazionale di Cultura in collaborazione con Enel, official Global Partner di Expo.

L’evento ha riunito oltre 1000 opere di artisti provenienti da tutto il mondo, offrendo un ampio panorama della scena contemporanea internazionale. La mostra si è svolta nella suggestiva cornice della Centrale Taccani di Trezzo sull’Adda, uno spazio di grande valore storico e architettonico.

Gallery 106 Londra

Anno 2015

Nel settembre 2015, Sabrina Grossi ha presentato una mostra personale presso London Studio 106, a Londra, segnando una tappa significativa nel suo percorso espositivo internazionale.

L’esposizione ha offerto una visione approfondita della sua ricerca artistica, incentrata sul dialogo tra colore, materia e percezione. Le opere in mostra esplorano la sottile linea tra figurazione e astrazione, dando forma a paesaggi interiori e suggestioni naturali attraverso una pittura intensa e stratificata.

Mostra a Ca' Zanardi Venezia

Anno 2015

Nel 2015, Sabrina Grossi ha partecipato alla mostra Personal Tales – Humans + Hybrids, ospitata presso Ca’ Zanardi a Venezia, all’interno del programma del SELF Festival, in concomitanza con l’apertura della Biennale di Venezia.

La mostra esplora il legame tra esperienza personale e pratica artistica, indagando come le opere diventino strumenti di narrazione e trasformazione. Attraverso linguaggi diversi, gli artisti coinvolti hanno condiviso frammenti della propria dimensione interiore, creando un dialogo diretto con il pubblico.