ARCHIVIO

Marea interiore

Orizzonte sospeso

40 x 60 cm
Tecnica: Acrilico su tela

Gli isolotti di vegetazione sembrano galleggiare nel vuoto, evocando un senso di solitudine serena. È un invito al silenzio e all’introspezione; l’osservatore è spinto a cercare il proprio “punto di sospensione”

“L’Attimo in cui la materia pittorica si trasforma in respiro”

Sogno d'acqua e rame

40 x 40 cm
Tecnica: Olio su tela

Venezia non è solo pietre e canali; è la luce che si riflette sull’acqua ferma, è il colore delle erbe palustri che cambia con le stagioni, è quel silenzio dorato che si respira appena ci si allontana dal centro.

“Piccolo frammento di quella pace che noi veneziani cerchiamo e amiamo. Non è un’immagine da cartolina per turisti, ma un’emozione vera”

Abisso onirico
80 x 60 cm
Tecnica: Acrilico su tela

“Dove il profondo diventa sogno.”

L'eco del silenzio
60 x 80 cm
Tecnica: Acrilico su tela

Un’opera che indaga il limite tra il visibile e l’impercettibile. Attraverso una stesura cromatica stratificata e una gestualità che alterna rigore e sfumatura, l’artista dà forma a una natura che pare trattenere il fiato. I rami si fanno conduttori di un’energia silente che fluisce verso il cuore luminoso della tela, invitando a un ascolto interiore che va oltre lo sguardo.

Osmosi

50 x 70 cm
Tecnica: Acrilico su tela

“L’equilibrio sottile tra ciò che emerge e ciò che sedimenta. Un passaggio silenzioso tra luce e materia, dove il confine diventa punto di contatto.”

Osmosi” è un’indagine visiva sulla soglia che divide e, al contempo, unisce due stati dell’essere. In questo formato 50 x 70, l’artista esplora il concetto di permeabilità: non esiste barriera che non possa essere attraversata, né colore che non possa accogliere il suo opposto.
​L’opera si sviluppa su un asse verticale dove una luminosità calda, quasi metafisica, preme verso il basso, incontrando una materia scura, densa e solcata da graffi che ricordano la memoria geologica o biologica della terra. Il punto di incontro non è un confine, ma un dialogo. È in questa fascia centrale che avviene l’osmosi: un travaso di energia dove il rigore della forma si scioglie nella libertà della luce. Un’opera che invita al silenzio e alla riflessione sulla fluidità dei nostri confini personali.

Sussurri di smeraldo
70 x 100 cm
Tecnica: Acrilico su tela

L’Ispirazione
L’opera nasce dall’osservazione dei paesaggi fluviali e lacustri, dove la vegetazione si specchia in acque calme e profonde. Il focus non è la riproduzione fotografica, ma la cattura di un’atmosfera sospesa: quel momento della giornata in cui la luce filtra tra i rami e trasforma l’acqua in una distesa di gemme preziose.